Oggi dovevo trasferire un intero sito WordPress di un cliente dal mio server di sviluppo (DreamHost) al server del cliente.
Ovviamente potrei scaricare il tutto in locale e poi ri trasferirlo sul nuovo hosting. Il problema è che il sito ha una cartella upload (allegati vari, pdf soprattutto, è un sito di documentazione medica) di quasi 1 giga! Non voglio nemmeno pensare al tempo che ci vorrebbe a scaricare tutto sul mio pc e poi a ri-caricarlo sull’altro server.
Mentre su DreamHost ho accesso alla shell, alla riga di comando, a scp, insomma a tutto quello che mi serve (a dispetto dei tanti che a sentir parlare di DreamHost storcono il naso) sull’hosting del cliente è disponibile solo FTP (eh già, siamo solo nel 2011… ).
Così ho optato per fare l’upload ftp da riga di comando direttamente dalla shell di DreamHost al nuovo hosting: con il comando standard ftp però si riesce a trasferire una cartella alla volta.
Dopo una veloce ricerca online ho optato per il più eclettico ncftp, e in particolare per ncftpput, perchè questi permettono l’upload ricorsivo di più directory.
Così è stato sufficiente scrivere
$ ncftpput -u username -p password -R host /cartella-di-destinazione/ /cartella-di-orgine
e nelle successiva oretta i due server si sono scambiati i file (ad una velocità ben superiore a quella di upload che la mia adsl poteva mai sognarsi).
p.s.
Il riverimento nel titolo è causato dalle troppe partite a Monopoli di queste ferie… non mi ricordavo fosse così divertente